Lavori su alberi con funi, il Ministero del Lavoro richiama l’attenzione su attrezzature e formazione

Scegliere le attrezzature corrette e garantire una formazione adeguata degli operatori rappresentano due elementi fondamentali per svolgere in sicurezza i lavori su alberi mediante funi. È quanto ribadisce il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nelle “Istruzioni per l’esecuzione in sicurezza di lavori su alberi con funi”, documento allegato alla Circolare n. 2 del 13 febbraio 2025.

Le indicazioni forniscono un quadro operativo destinato a imprese e lavoratori che operano nel settore del tree climbing, approfondendo i principali rischi delle attività in quota, le misure di prevenzione, l’utilizzo delle attrezzature e i percorsi formativi richiesti dalla normativa.

Attrezzature idonee e corretta valutazione dei rischi

Il documento evidenzia come la scelta delle attrezzature non possa essere lasciata al caso. Ogni dispositivo deve essere individuato in funzione del tipo di intervento da eseguire e delle competenze possedute dall’operatore.

L’utilizzo di motoseghe, segacci, potatori, mini-potatori, forbici e svettatoi richiede infatti una preventiva valutazione dei rischi, oltre a un’adeguata informazione, formazione e addestramento pratico.

Secondo il Ministero, il corretto impiego delle attrezzature rappresenta un elemento essenziale per coniugare sicurezza, efficienza ed efficacia durante le operazioni di potatura, manutenzione e abbattimento controllato.

Motoseghe: attenzione a contraccolpo e pattinamento

Particolare attenzione viene dedicata all’utilizzo delle motoseghe, considerate tra le attrezzature con il maggiore livello di rischio.

Gli operatori devono ricevere una formazione specifica che consenta di utilizzare questi strumenti in piena sicurezza, anche per evitare pericoli nei confronti delle persone presenti nell’area di lavoro.

Tra i principali rischi segnalati figurano:

  • contraccolpo (kickback), che può spingere improvvisamente la barra verso l’operatore;
  • pattinamento della catena, con perdita del controllo durante il taglio.

Il documento ricorda inoltre che le motoseghe da potatura devono essere utilizzate sempre con entrambe le mani e solo per le lavorazioni per cui sono state progettate.

Anche caratteristiche come peso, ergonomia, potenza e rumorosità devono essere valutate attentamente nella scelta delle macchine, poiché incidono direttamente sulla sicurezza e sull’affaticamento dell’operatore.

La formazione è un requisito essenziale

Un ampio spazio è dedicato alla formazione degli operatori impegnati nei lavori su alberi con funi.

Il Ministero richiama quanto previsto dall’Allegato XXI del D.Lgs. 81/2008, che disciplina i percorsi formativi per gli addetti ai lavori in quota.

La formazione deve riguardare, tra gli altri aspetti:

  • conoscenza dell’albero e delle sue caratteristiche biologiche e strutturali;
  • tecniche di accesso e posizionamento mediante funi;
  • lavorazioni in chioma;
  • utilizzo corretto delle attrezzature;
  • procedure di recupero e salvataggio;
  • tecniche di smontaggio e abbattimento controllato.

Per i preposti sono inoltre previsti contenuti aggiuntivi dedicati alla gestione delle emergenze, alla scelta degli ancoraggi e alla supervisione delle attività.

Le indicazioni del Ministero confermano come i lavori su alberi con funi richiedano elevati livelli di competenza tecnica. Attrezzature idonee, manutenzione periodica, addestramento continuo e formazione qualificata costituiscono gli strumenti principali per prevenire gli infortuni e garantire la sicurezza degli operatori impegnati nelle attività di tree climbing.


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