Bus senza aria condizionata a Torino, CISAL pronta allo sciopero: “Cabine fino a 42 gradi”

L’ondata di caldo che sta interessando gran parte dell’Italia riaccende i riflettori sulle condizioni di lavoro degli autisti del trasporto pubblico. A Torino, la CISAL ha annunciato l’avvio delle procedure che potrebbero portare alla proclamazione di uno sciopero nei confronti del Gruppo Torinese Trasporti (GTT).

Alla base della protesta ci sarebbero i ripetuti guasti agli impianti di climatizzazione installati sui mezzi di ultima generazione. Secondo il sindacato, il malfunzionamento delle pompe di calore starebbe trasformando le cabine di guida in veri e propri ambienti insostenibili, con temperature che avrebbero raggiunto anche i 42 gradi.

Per la CISAL, lavorare in queste condizioni rappresenterebbe un serio problema sotto il profilo della salute e della sicurezza dei lavoratori, oltre a incidere sulla qualità del servizio offerto ai cittadini.

Disagi per autisti e passeggeri

Le conseguenze dei guasti non riguardano soltanto il personale viaggiante. I mezzi interessati dai malfunzionamenti vengono infatti ritirati dal servizio e riportati in deposito per gli interventi di manutenzione, con il risultato di una riduzione delle corse disponibili.

La diminuzione dei bus in circolazione provoca un inevitabile aumento dell’affollamento sui mezzi rimasti operativi, peggiorando ulteriormente le condizioni di viaggio dei passeggeri e aumentando il carico di lavoro degli autisti.

Secondo il sindacato, questa situazione favorisce anche un incremento delle tensioni con l’utenza, con episodi di proteste, insulti e aggressioni verbali rivolti ai conducenti, spesso chiamati a gestire problematiche che non dipendono dalla loro volontà.

Per questo motivo la CISAL chiede un intervento rapido da parte dell’azienda affinché vengano ripristinate condizioni di lavoro adeguate e venga garantita la piena efficienza degli impianti di climatizzazione.

L’emergenza caldo conferma quanto sia fondamentale affiancare agli interventi tecnici una corretta gestione della salute e sicurezza sul lavoro. La valutazione del rischio da stress termico, l’adozione di misure organizzative efficaci e la formazione dei lavoratori rappresentano strumenti essenziali per prevenire situazioni di pericolo e garantire la tutela di chi opera quotidianamente nei servizi pubblici.


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