Più ispettori e controlli sulla sicurezza: cresce la vigilanza nei luoghi di lavoro

Prosegue il rafforzamento delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’obiettivo è quello di aumentare il numero degli ispettori tecnici impegnati nei controlli di cantieri e luoghi di lavoro, portandoli a 1.700 unità, nell’ambito di un piano più ampio che prevede un organico di circa 6.000 ispettori tra Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), INPS, INAIL e Carabinieri.

Al 31 dicembre 2025, gli ispettori tecnici dell’INL erano 949. Per rafforzare ulteriormente il sistema dei controlli è stato avviato un concorso destinato all’assunzione di altri 750 tecnici, figure altamente specializzate con competenze in ingegneria, architettura, chimica e fisica.

Aumentano controlli e violazioni accertate

Nel corso del 2025 sono stati effettuati 157.381 accessi ispettivi, un dato sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. Crescono invece le verifiche dedicate alla sicurezza sul lavoro: i controlli svolti dall’INL, insieme ai Carabinieri, hanno raggiunto quota 51.928, con un incremento del 3,9% rispetto al 2024.

L’intensificazione delle attività ispettive ha portato anche all’emersione di un numero maggiore di irregolarità. Nel 2025 sono state infatti contestate 89.851 violazioni penali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in aumento del 7,8% rispetto alle 83.330 rilevate nel 2024.

I dati del primo trimestre 2026 confermano il trend: le ispezioni avviate sono state quasi 37 mila, con una crescita del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre le violazioni accertate sul fronte della sicurezza hanno superato le 24 mila, registrando un incremento del 29,6%. Nello stesso periodo sono stati individuati anche quasi 4.000 lavoratori in nero.

Patente a crediti e lotta al lavoro irregolare

Tra gli strumenti introdotti per migliorare la sicurezza nei cantieri figura anche la patente a crediti, obbligatoria dal 1° ottobre 2024 per imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili.

Il sistema premia le imprese che investono nella prevenzione e nella corretta gestione della sicurezza, mentre penalizza chi non rispetta gli obblighi previsti dalla normativa. Ad oggi sono state rilasciate 479.020 patenti a crediti.

Nel solo 2025 sono state contestate 687 violazioni a committenti e responsabili dei lavori per la mancata verifica del possesso della patente da parte delle imprese incaricate. Le sanzioni elevate per l’assenza della patente sono state 1.088, mentre dal debutto della misura sono state 14 le patenti revocate e 6 quelle sospese in seguito a infortuni mortali o gravi.

L’incremento dei controlli si inserisce in una strategia più ampia di prevenzione, finalizzata a ridurre gli infortuni sul lavoro, contrastare il lavoro sommerso e promuovere una cultura della sicurezza sempre più diffusa all’interno delle imprese.


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