Disponibile l’aggiornamento di ottobre 2026 del Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro. La nuova edizione del D.Lgs. 81/2008 raccoglie modifiche legislative, circolari INL, interpelli ministeriali e chiarimenti su formazione, patente a crediti e prevenzione.
Nuovo aggiornamento per il D.Lgs. 81/2008, il principale riferimento normativo italiano in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’edizione di ottobre 2026 introduce e raccoglie numerosi provvedimenti che interessano imprese, datori di lavoro, RSPP, consulenti e professionisti della prevenzione.
Tra le novità più rilevanti figurano le modifiche introdotte dalla Legge annuale sulle piccole e medie imprese, i chiarimenti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) sulla patente a crediti, i nuovi interpelli sulla sicurezza e i riferimenti all’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di formazione.
L’aggiornamento comprende inoltre disposizioni dedicate a specifiche attività produttive e nuovi collegamenti alla documentazione tecnica sulla prevenzione dei rischi.
Patente a crediti, nuove indicazioni su lavoro nero e recupero dei punti
Uno degli ambiti interessati dall’aggiornamento riguarda la patente a crediti, disciplinata dall’articolo 27 del D.Lgs. 81/2008.
La nuova edizione comprende la nota INL protocollo 609 del 22 gennaio 2026, dedicata alle decurtazioni dei crediti in relazione all’impiego di lavoratori irregolari.
Sono stati inoltre inseriti i riferimenti al Decreto direttoriale INL n. 24 del 6 marzo 2026, relativo alla costituzione delle Commissioni territoriali per il recupero dei crediti della patente.
A questo si aggiunge la nota INL protocollo 4634 del 24 giugno 2026, contenente le linee guida per l’attività delle Commissioni.
Si tratta di documenti particolarmente importanti per le imprese che operano nei cantieri, considerando le conseguenze che determinate violazioni possono avere sul sistema dei crediti.
Legge PMI 2026, modificati diversi articoli del Testo Unico
Tra gli interventi legislativi recepiti figura la Legge 11 marzo 2026, n. 34, relativa alle piccole e medie imprese, entrata in vigore il 7 aprile 2026.
Il provvedimento ha introdotto modifiche agli articoli 3, 30, 37 e 55 del D.Lgs. 81/2008, oltre che all’Allegato VII.
L’aggiornamento include anche la nota INL protocollo 780 del 15 aprile 2026, con le prime indicazioni operative relative alle novità legislative.
Le modifiche interessano diversi aspetti della disciplina della sicurezza, compresi quelli collegati alla formazione e alla gestione degli adempimenti aziendali.
Formazione sicurezza, inserite le FAQ sull’Accordo Stato-Regioni 2025
Particolare attenzione viene dedicata alla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Nell’edizione di ottobre è stato aggiunto il collegamento alle FAQ relative all’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, repertorio n. 59/CSR.
Il documento rappresenta un riferimento importante per l’organizzazione dei percorsi formativi previsti dalla normativa, con particolare interesse per enti di formazione, organismi paritetici, RSPP, datori di lavoro e soggetti formatori.
La disponibilità dei chiarimenti contribuisce a favorire una corretta interpretazione delle disposizioni e una maggiore uniformità nell’applicazione delle regole.
Nuovi interpelli 2026 su RLS, CSP e videoterminalisti
L’aggiornamento comprende anche gli interpelli ministeriali in materia di salute e sicurezza sul lavoro pubblicati nel 2026.
Sono stati inseriti:
- Interpello n. 1/2026 del 16 aprile 2026;
- Interpello n. 2/2026 del 25 giugno 2026;
- Interpello n. 3/2026 del 24 settembre 2026;
- Interpello n. 4/2026 del 24 settembre 2026.
Tra gli argomenti affrontati figurano la compatibilità tra differenti funzioni della prevenzione e l’applicazione della normativa sui videoterminali.
In particolare, gli ultimi due interpelli riguardano la disciplina dei videoterminalisti per gli agenti di stazione della metropolitana di Napoli e la compatibilità tra Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP).
Norme UNI sulla sicurezza, accesso gratuito agli standard tecnici
Un’altra novità riguarda la possibilità di consultare gratuitamente le norme tecniche UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
La nuova edizione contiene il collegamento alla convenzione triennale sottoscritta dal Ministero del Lavoro, INAIL e UNI, insieme al portale dedicato alla libera consultazione.
È stato inoltre aggiunto il riferimento al bollettino ufficiale delle norme tecniche UNI, previsto dall’articolo 30, comma 5-ter.
L’iniziativa punta a rendere più accessibili strumenti e riferimenti tecnici utili per la gestione dei rischi e l’individuazione di adeguate misure di prevenzione.
Nuove disposizioni per attività subacquee, cinema e impianti telefonici
L’aggiornamento di ottobre comprende anche provvedimenti dedicati a settori lavorativi specifici.
Sono stati inseriti il D.P.R. 20 marzo 1956, n. 322, relativo alla prevenzione degli infortuni e all’igiene del lavoro nell’industria cinematografica e televisiva, e il D.P.R. 20 marzo 1956, n. 323, dedicato alla sicurezza negli impianti telefonici.
È stata inoltre aggiunta la Legge 26 gennaio 2026, n. 9, contenente disposizioni sulla sicurezza delle attività subacquee, entrata in vigore l’11 febbraio 2026.
Tra i nuovi riferimenti tecnici figura anche il documento sulle atmosfere iperbariche, predisposto dal Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome il 26 novembre 2025.
Decreto Controlli, aggiornamento di settembre 2026
Tra le novità più recenti figura l’inserimento dell’articolo 6-bis nel Decreto Ministeriale 1° settembre 2021, conosciuto come Decreto Controlli.
La modifica è stata introdotta dal D.M. 22 settembre 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 222 del 24 settembre ed entrato in vigore il 25 settembre 2026.
L’aggiornamento interessa il quadro normativo relativo ai controlli e alla manutenzione delle attrezzature, degli impianti e dei sistemi di sicurezza antincendio.
Circolari INL e nuove indicazioni operative
L’edizione di ottobre 2026 raccoglie anche ulteriori documenti interpretativi dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Tra questi figura la circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026, dedicata alle disposizioni introdotte dal D.L. 159/2025, convertito dalla Legge 198/2025, in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
È stata inoltre inserita la nota INL protocollo 2010 del 18 settembre 2026, relativa all’esclusione della rateizzazione per il pagamento della somma prevista dall’articolo 21 del D.Lgs. 758/1994.
Si tratta di indicazioni che contribuiscono a chiarire aspetti applicativi della disciplina e delle procedure collegate all’attività di vigilanza.
Testo Unico aggiornato, uno strumento fondamentale per imprese e professionisti
L’edizione di ottobre 2026 del D.Lgs. 81/2008 costituisce un importante aggiornamento per tutti i soggetti coinvolti nella gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La raccolta di disposizioni legislative, circolari, interpelli e documenti tecnici permette di avere un quadro più completo delle novità normative e interpretative intervenute nel corso dell’anno.
Per imprese, consulenti e Centri di Formazione diventa quindi essenziale verificare periodicamente gli aggiornamenti applicabili alle proprie attività.
La conoscenza delle disposizioni rappresenta infatti il punto di partenza per una prevenzione efficace. Valutazione dei rischi, informazione, formazione e addestramento devono essere costantemente adeguati alle attività svolte e alle prescrizioni normative, affinché la sicurezza non rimanga un semplice adempimento documentale ma diventi parte integrante dell’organizzazione del lavoro.
0 commenti