Dal 18 al 20 ottobre 2026, l’Hotel Aqua di Rimini ospita il Convegno delle Donne promosso dal Coordinamento nazionale della FAILP CISAL. Tre giornate dedicate ai diritti delle lavoratrici, alla sicurezza, alla contrattazione e alle sfide dell’intelligenza artificiale.
Mettere al centro il ruolo delle donne nel mondo del lavoro, rafforzare la conoscenza dei diritti e affrontare le trasformazioni che interessano il mercato occupazionale. Sono questi gli obiettivi del Convegno delle Donne, organizzato dal Coordinamento nazionale della FAILP CISAL, in programma dal 18 al 20 ottobre 2026 presso l’Hotel Aqua di Rimini.
L’iniziativa nasce dalla volontà del Segretario generale della CISAL, Francesco Cavallaro, e del Segretario confederale Walter De Candiziis, di promuovere un confronto approfondito sulle principali questioni che coinvolgono le lavoratrici.
Tre giornate dedicate alla partecipazione, alla tutela della dignità personale e professionale e al rafforzamento dell’impegno sindacale per un ambiente lavorativo più equo e sicuro.
Contrattazione collettiva e diritti delle lavoratrici al centro del confronto
Il programma del convegno affronta diversi temi legati alle condizioni di lavoro e agli strumenti di tutela previsti dalla contrattazione.
A moderare gli incontri è Dino Carola, che accompagna gli interventi dei relatori e il confronto tra i partecipanti.
Tra i contributi in programma figura quello di Mariarosa Calabretta, dedicato agli aspetti contrattuali e all’importanza della conoscenza degli strumenti che regolano i rapporti di lavoro.
La contrattazione rappresenta infatti uno degli elementi fondamentali per la tutela dei diritti, il riconoscimento delle professionalità e il miglioramento delle condizioni occupazionali.
Il confronto punta a favorire una maggiore consapevolezza delle garanzie disponibili e del ruolo che la rappresentanza sindacale può svolgere nella loro applicazione.
Intelligenza artificiale e nuove tecnologie: le sfide per il lavoro femminile
Uno spazio importante è riservato anche ai cambiamenti introdotti dall’intelligenza artificiale e dall’innovazione tecnologica.
A sviluppare questo argomento è Valerio Marone, con un intervento dedicato agli effetti delle nuove tecnologie sul mercato del lavoro.
L’evoluzione digitale sta modificando le competenze richieste, l’organizzazione delle attività e le modalità di svolgimento di numerose professioni.
In questo scenario diventa essenziale garantire che le opportunità offerte dall’innovazione siano accessibili anche alle lavoratrici, valorizzando la formazione continua, l’aggiornamento professionale e la parità di opportunità.
Il dibattito rappresenta un’occasione per riflettere sul rapporto tra trasformazione tecnologica, diritti e futuro dell’occupazione.
Violenza di genere e sicurezza nei luoghi di lavoro
Tra gli argomenti centrali del convegno figura la prevenzione della violenza di genere negli ambienti lavorativi, insieme alla tutela della dignità e della sicurezza delle donne.
Il tema viene approfondito da Carmelo Natale, con un intervento dedicato al contrasto della violenza, ai diritti e alla protezione delle lavoratrici.
La sicurezza sul lavoro non riguarda esclusivamente la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, ma comprende anche la tutela delle persone da comportamenti che possano comprometterne il benessere psicologico e la dignità.
Per questo motivo assumono particolare importanza la promozione di ambienti di lavoro rispettosi, la prevenzione delle molestie e delle discriminazioni e la diffusione di una cultura organizzativa fondata sul rispetto reciproco.
Il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali può contribuire a rafforzare la consapevolezza dei diritti e a favorire l’individuazione di strumenti di tutela efficaci.
CISAL, la partecipazione delle donne rafforza il sindacato
Il Convegno delle Donne di Rimini rappresenta anche un momento di confronto e condivisione tra esperienze, competenze e sensibilità differenti.
L’iniziativa promossa dalla FAILP CISAL punta a valorizzare il contributo femminile all’interno del sindacato, riconoscendone l’importanza nei percorsi di rappresentanza e nella promozione dei diritti.
La partecipazione attiva delle donne costituisce infatti una risorsa per affrontare le nuove sfide occupazionali e sostenere politiche capaci di migliorare le condizioni lavorative.
L’obiettivo è rafforzare un modello di rappresentanza che metta al centro uguaglianza, sicurezza, dignità e tutela dei diritti, contribuendo alla costruzione di un mondo del lavoro più giusto e inclusivo.
Le tre giornate di Rimini confermano così l’impegno della CISAL nel promuovere occasioni di approfondimento e formazione, con particolare attenzione alle trasformazioni del mercato del lavoro e alla protezione delle persone.
Una maggiore conoscenza dei diritti, insieme alla formazione, alla prevenzione e alla partecipazione sindacale, rappresenta uno strumento essenziale per contrastare discriminazioni e violenze e favorire ambienti professionali nei quali ogni donna possa lavorare in condizioni di piena sicurezza e rispetto.
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