Superano quota 20mila le consultazioni della piattaforma che consente di accedere gratuitamente alle norme tecniche UNI sulla sicurezza sul lavoro. L’iniziativa punta a rendere la prevenzione più accessibile a imprese, lavoratori e professionisti.

Oltre 20mila consultazioni per le norme tecniche dedicate alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. È il primo bilancio della piattaforma che mette gratuitamente a disposizione degli operatori una selezione di standard UNI, europei e internazionali rilevanti per la prevenzione.

Il dato è stato comunicato dal presidente dell’INAIL Fabrizio D’Ascenzo durante la presentazione della Relazione annuale 2025 dell’Istituto, nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera, alla presenza della ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone.

L’iniziativa nasce dalla convenzione triennale sottoscritta da Ministero del Lavoro, INAIL e UNI e punta a facilitare l’accesso a strumenti tecnici utili per prevenire infortuni e malattie professionali.

Norme UNI sulla sicurezza consultabili gratuitamente

La piattaforma rappresenta uno degli interventi previsti dalla convenzione stipulata in attuazione delle misure introdotte nel 2025 in materia di sicurezza sul lavoro.

Il principio alla base del progetto è rendere il patrimonio normativo tecnico maggiormente accessibile a imprese, lavoratori, professionisti e operatori della prevenzione.

Sul portale possono essere consultate gratuitamente le norme UNI richiamate dal D.Lgs. 81/2008, il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

A queste si aggiunge una selezione di standard europei CEN e internazionali ISO ritenuti particolarmente significativi per la tutela della salute e la prevenzione dei rischi professionali.

Perché le norme tecniche sono importanti per la prevenzione

La possibilità di consultare gratuitamente questi documenti consente agli operatori di accedere più facilmente a riferimenti tecnici che possono assumere un ruolo importante nella gestione della sicurezza.

Le norme tecniche possono infatti fornire indicazioni, criteri e soluzioni utili per affrontare numerosi aspetti della prevenzione, contribuendo all’individuazione di procedure e modalità operative adeguate.

L’iniziativa punta quindi a ridurre le difficoltà di accesso a un patrimonio tecnico che, fino a oggi, non risultava sempre immediatamente disponibile per tutti gli operatori.

Le oltre 20mila consultazioni registrate rappresentano un primo indicatore dell’interesse generato dal servizio.

UNI: “Diffondere la cultura della prevenzione”

Sul valore dell’iniziativa è intervenuto anche il direttore generale di UNI Ruggero Lensi.

“UNI è lieto di favorire percorsi virtuosi ed è orgoglioso di partecipare, al fianco del ministero del Lavoro e dell’Inail, al processo intrapreso per diffondere la cultura della prevenzione”, ha dichiarato.

L’obiettivo è mettere le conoscenze tecniche a disposizione di un numero sempre maggiore di soggetti e contribuire alla riduzione degli incidenti sul lavoro.

Per le aziende, una maggiore disponibilità degli standard può rappresentare anche un’occasione per approfondire procedure e soluzioni tecniche finalizzate alla gestione dei rischi.

Più conoscenza per rafforzare la sicurezza sul lavoro

L’accessibilità delle norme rappresenta un passaggio importante, ma la disponibilità dei documenti deve essere accompagnata dalla loro corretta conoscenza e applicazione nei luoghi di lavoro.

La prevenzione richiede infatti una valutazione concreta dei rischi e l’individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali adeguate alle singole attività.

In questo percorso restano centrali anche informazione, formazione e addestramento dei lavoratori. Mettere gratuitamente a disposizione riferimenti tecnici qualificati può favorire la diffusione della conoscenza, ma l’obiettivo finale deve essere trasformare le indicazioni disponibili in comportamenti e procedure realmente applicati.

Rendere la conoscenza tecnica più accessibile significa quindi offrire a imprese e professionisti uno strumento in più per costruire una prevenzione efficace e consolidare una vera cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.


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