Decreto Sicurezza lavoro 2026: il riepilogo del Ministero del Lavoro
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato un quadro aggiornato delle misure contenute nella Legge n. 198/2025, che converte il Decreto Legge n. 159/2025.
Il provvedimento introduce interventi strutturali per rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro, la prevenzione degli infortuni e il sistema dei controlli, con effetti operativi dal 2026.
Bonus INAIL e premi alle imprese virtuose sulla sicurezza
Tra le principali novità del decreto Sicurezza lavoro, spicca il nuovo sistema di premialità INAIL.
Dal 1° gennaio 2026 l’ente potrà rivedere le aliquote contributive, collegandole all’andamento infortunistico delle aziende.
Il beneficio è riservato esclusivamente ai datori di lavoro senza condanne definitive per gravi violazioni in materia di sicurezza negli ultimi due anni.
Rete del lavoro agricolo di qualità: regole più stringenti
Il decreto rafforza i criteri di accesso alla Rete del lavoro agricolo di qualità.
L’iscrizione sarà possibile solo in assenza di condanne penali definitive o sanzioni per violazioni su salute e sicurezza nei tre anni precedenti.
Dal 2026 una quota delle risorse INAIL sarà destinata esclusivamente alle imprese agricole iscritte alla Rete.
Controlli più severi su appalti e subappalti
Viene potenziata l’attività ispettiva su appalti e subappalti, pubblici e privati.
L’Ispettorato nazionale del lavoro concentrerà i controlli sulle aziende che operano in regime di subappalto, anche ai fini dell’iscrizione alla Lista di Conformità INL.
Badge di cantiere obbligatorio e digitale
Il decreto introduce il badge di cantiere con codice univoco anticontraffazione.
La tessera, gratuita per il lavoratore, potrà essere utilizzata anche in formato digitale ed è integrata con la piattaforma SIISL.
Patente a crediti e sanzioni più dure contro il lavoro irregolare
In caso di lavoro nero, vengono rafforzate le sanzioni sulla patente a crediti.
L’INL potrà incrociare i dati con il portale nazionale del sommerso, ampliando le possibilità di controllo.
Nuove assunzioni per ispettori e Carabinieri del lavoro
Per il triennio 2026-2028 è previsto il potenziamento dell’Ispettorato nazionale del lavoro.
Autorizzate 300 nuove assunzioni di ispettori e l’aumento di 100 unità nel Comando Carabinieri per la tutela del lavoro.
Più fondi per formazione e prevenzione sulla sicurezza
Dal 2026 INAIL trasferirà almeno 35 milioni di euro l’anno al Fondo sociale per occupazione e formazione.
Le risorse finanzieranno campagne di prevenzione, formazione dei RLS e progetti condivisi con le parti sociali.
Le competenze acquisite confluiranno nel fascicolo elettronico del lavoratore.
Accreditamento nazionale per la formazione sulla sicurezza
Un accordo in Conferenza Stato-Regioni definirà criteri e requisiti per l’accreditamento degli enti formativi.
L’obiettivo è innalzare la qualità della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Maggiori tutele per studenti nei percorsi scuola-lavoro
Gli infortuni in itinere degli studenti nei percorsi di formazione scuola-lavoro rientrano ora nella copertura INAIL.
Le convenzioni con le imprese vietano l’impiego degli studenti in mansioni ad alto rischio.
Borse di studio per i familiari delle vittime sul lavoro
Il decreto introduce borse di studio esentasse per i superstiti di vittime di infortuni o malattie professionali.
Gli importi variano da 3.000 a 7.000 euro annui in base al percorso di studi.
Incentivi occupazionali legati alla piattaforma SIISL
Dal 1° aprile 2026 i benefici contributivi saranno concessi solo se le offerte di lavoro sono pubblicate su SIISL.
Anche comunicazioni obbligatorie e annunci delle Agenzie per il Lavoro passeranno dalla piattaforma.
Politiche attive e tutela dei lavoratori più fragili
Sale dal 10% al 60% la quota di assunzioni di persone con disabilità tramite convenzioni dedicate.
Tra i soggetti coinvolti rientrano anche ETS, cooperative sociali e società benefit.
Tracciamento dei mancati infortuni e nuove linee guida
Entro sei mesi saranno adottate linee guida per il monitoraggio dei mancati infortuni nelle imprese con oltre 15 dipendenti.
Le misure puntano a rafforzare la prevenzione prima che si verifichino incidenti gravi.
Sorveglianza sanitaria e promozione della salute
Il decreto modifica il D.Lgs. 81/2008, introducendo nuove possibilità per la contrattazione collettiva.
Previsti permessi retribuiti per screening oncologici durante l’orario di lavoro.
Norme UNI gratuite e stabilizzazione del personale INAIL
Il Ministero promuove la consultazione gratuita delle norme UNI tramite convenzioni con INAIL.
Autorizzata inoltre la stabilizzazione di medici e infermieri già in servizio presso l’Istituto.
Nuove regole per il volontariato di protezione civile
Il decreto chiarisce definizioni e obblighi per le organizzazioni di volontariato della protezione civile, regolando formazione, addestramento e controlli sanitari.
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